giovedì 16 luglio 2009

ELEZIONE PER IL RINNOVO CONSIGLIO ORDINE ARCHITETTI 2009-2013

Cari Colleghi,
In occasione del rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lucca per il quadriennio 2009-2013 un gruppo di giovani liberi professionisti, affiancati da alcuni colleghi con maggiore esperienza, rilevando che:

• la crisi economica in corso sta riducendo le occasioni di lavoro e di architettura, particolarmente per le nuove leve;

• la progressiva proliferazione degli adempimenti burocratici, spesso inutili e vessatori, gravano sul progettista e aumentano le sue responsabilità a scapito della qualità del progetto;

• l’architettura è sempre più assente dal dibattito civile e politico ed è scarsa la percezione del suo alto valore sociale e civile;

consapevoli che sia indispensabile attivarsi affinchè nel nostro Paese e nella nostra Provincia l’Architettura divenga lo strumento operativo per la riqualificazione e lo sviluppo delle città

consapevoli che solo un’azione continua, compatta e coordinata della nostra categoria possa ottenere risultati significativi

non più disposti a essere rappresentati da un Ordine Professionale che non svolge una pressione adeguata e costante sulla Società e sulle Pubbliche Amministrazioni per riapproprarsi del ruolo che gli compete

vogliono... “voltare pagina” proponendo una nuova conduzione del nostro Ordine professionale

Invitiamo tutti i colleghi che si riconoscono e condividono i punti sopraindicati a recarsi a votare i nomi della lista allegata nei giorni di Lunedì 20, Martedì 21, Mercoledì 22 e Giovedì 23 Luglio dalle ore 16,00 alle ore 20,00 presso la sede dell'Ordine in Piazza San Giovanni 4 e ad informarsi in merito al raggiungimento del quorum necessario. Si ricorda che si possono eleggere fino a 10 nomi della Sezione A e 1 della Sezione B

LISTA “VOLTARE PAGINA”
Architetti Liberi Professionisti alla prima candidatura
AVANZINELLI Cristina 37 anni – prima candidatura Lucca - A
BARSELLA Valentina 34 anni – prima candidatura Lucca - A
CESARETTI Andrea 42 anni – prima candidatura Lucca - A
DEL MONTE Marco 32 anni – prima candidatura Lucca - A
MALCONTENTI Paola 40 anni – prima candidatura Lucca - A
MARTINELLI Michele 32 anni – prima candidatura Lucca - A
PIERACCINI Riccardo 50 anni – prima candidatura Versilia - A
PIERONI Silvia 34 anni – prima candidatura Garfagnana - A
RENZI Pietro 39 anni – prima candidatura Lucca - A
SCIACQUA Alfredo 50 anni – prima candidatura Versilia - B
Architetti Liberi Professionisti con precedenti esperienze
CECCHINI Elvio Raffaele 58 anni Lucca - A
TOGNETTI Pier Paolo 49 anni Lucca - A
Sostiene ed aderisce alla lista
CIARDELLI Stefano 45 anni - prima candidatura Versilia - A

54 commenti:

  1. POI C'è ANCHE QUESTO

    http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/event.php?eid=102249197110&ref=nf

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  2. E poi c'e' anche questo...

    http://www.facebook.com/group.php?gid=106592022102&ref=nf

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  3. QUANDO ERO PICCOLO I MIEI AMICI SUONAVANO IN UN BEL GRUPPO DI VIAREGGIO CHE SI CHIAMAVANO D.A.A.L Date Aria Al Locale, SPERO CHE QUESTA MUSICA NON SIA FINITA...
    Massimo

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  4. Finalmente un po' di nuovo che cerca di avanzare... dai ragazzi!

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  5. io, voto voltare pagina... chissà che non cambi davvero qualcosa.

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  6. Abbiamo una sede da fare invidia a tanti ordini, situata in un contesto unico. Finalmente dei colleghi che credono nella sua riapertura e rivitalizzazione con mostre, incontri, luogo di dialogo e scambio di idee. Bravi!

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  7. prendo atto di quanto fatto fino ad ora dai colleghi uscenti, ma credo che un cambio generazionale sia un buon viatico per l'intera categoria

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  8. forza ragazzi dovete farcela!!!

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  9. Bruno Belluomini17 luglio 2009 17:47

    i buoni propositi, non sempre sono legati alle debolezze umane, mi scuso con i colleghi che mi avevano spinto a candidarmi, ma non posso far parte di una lista né tanto meno di un gruppo che non rispetta impegni e propositi presi collettivamente. Auguro a tutti i nuovi eletti che il Consiglio sappia redimere i piccoli interessi personali e di bottega, e si faccia promotore affinché l'architetto sia sempre più Architetto, e che l'Ordine sappia tutelare chi per volontà o fortuna abbia intrapreso questa splendida professione e dalla stessa né trae il proprio e unico sostentamento.

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  10. Dai ragazzi! voltiamo pagina! Cerchiamo di eliminare i piccoli interessi di bottega; la strada e' quella giusta.
    Massi

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  11. Tutti assieme stasera al Girovita.........per "Voltare pagina"!

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  12. la splendida professione noi giovani la assaporiamo poco e con gran difficoltà...
    che sia veramente un segno di rinnovamento e rispetto reciproco

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  13. Giorgio Marchetti18 luglio 2009 10:36

    certo che i vecchi bacucchi come me vi stanno proprio sul gozzo !..fate bigonia al girovita e neanche m'invitate...con quel che ho avuto la mi' famiglia non mi manda fuori volentieri la sera. Ma avreste rischiato di farvi almeno due risate con il decrepito Borzacchini. Come a poker, invece di girare bruscamente - che chissà il polverone che si sarebbe alzato -ho stilllato la pagina e dietro non mi sembra d'aver trovato, a parte alcuni simpatici nominativi di vecchi amici (vecchi non quanto me ma non certo poppanti) delle sostanziali novità: film già visti in 35 anni di militanza ordinistica e professionale. Gli entusiasmi sono lodevoli, amici miei, e Dio sa se ne ho sciorinati in tanto tempo che mi sono occupato di queste cose...
    Non voglio fare prediche ma spero che effettuiate ogni sforzo per unirli, questi entusiasmi, con la faticosa opera che il consiglio dell'ordine uscente ha profuso per il miglioramento dei servizi, della condizione professionale, della formazione dei giovani.
    Prendetelo come il consiglio di un pensionato.
    Apprezzo molto l'intervento del mio amico fraterno e quasi coetaneo Bruno Belluomini.

    Giorgio Marchetti

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  14. giorgio Marchetti18 luglio 2009 11:51

    Caro Bruno,
    la splendida professione si deve esercitare decorosamente e in modo soddisfacente in ogni luogo in cui si è chiamati ad esercitarla. Guai a chi coltiva la frustrata ambizione di essere un Le Corbusier o un Renzo Piano mancato (e purtroppo ce ne sono tra i nostri stimati colleghi).
    Soddisfare il bisogno di qualità progettuale per la società contemporanea (e nella storia) è la nostra missione; non tutto questo diventa architettura da rivista illustrata e da star system, ma sicuramente contribuisce al miglioramento dell'esistenza della gente, che è già, a mio parere, un bel risultato.
    L'ordine professionale - e me ne sono convinto in tanti anni -serve a garantire, con i limiti di legge all'interno dei quali si deve muovere, la presenza della categoria nel panorama sociale economico e culturale del contesto della civiltà in cui si trova collocata; questo in via teorica , ma all'atto pratico deve poi sostenere su più fronti una battaglia di posizione spesso aspra perché tale presenza non venga confinata in ruoli marginali, e bisogna anche che sappia testimoniare che i servizi, i contributi scientifici e culturali, le sussidiarietà che è in grado di fornire alla comunità non costituiscono sgradevoli e inutili momenti corporativi ma volontà di esprimere alleanza e collaborazione reale tra la categoria e la società contemporanea.
    Ma tutto questo lo sai meglio di me, caro amico.
    Ti abbraccio forte e con la sincerità di uno che ha già dato alla causa.
    tuo
    Giorgio

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  15. Se non sono sopraffatti dalla protervia e dalla presunzione, le istanze di rinnovamento dei colleghi, diciamo, "meno stagionati"(per non offendere la sensibilità di coloro che proprio freschi non si possono definire)credo vadano accettate e, magari, incoraggiate. Anche perchè sono proprio coloro che si trovano in mezzo al guado o che - addirittura - l'hanno appena intrapreso, che patiscono le maggiori conseguenze di stolte politiche di altrettanto degni politacanti. Comprendo certo che chi invece è già di là dal guado, abbia inevitabilmente un'altra ottica, che gli deriva anche da un'altra prospettiva di vita. E mi sembra giusto: come poter pretendere di più da chi già si è speso? Ritengo quindi che, in un sistema democratico, del quale anche l'Ordine degli Architetti fa parte, ogniuno abbia il diritto di professare le proprie intenzioni e formulare le proprie proposte di rinnovamento, possibilmente senza per questo incorrere in satire, sia pur sobriamente sapide. L'istanza di rinnovamento, quindi, ancorchè legittima, ritengo sia benefica, addirittura necessaria. In mezzo al guado, quelli con la parrucca non ci stanno. In mezzo al guado non si trovano parrucconi e vecchi merletti. E chi mi conosce sa bene che io non porto parrucche.
    Un saluto ed un augurio a tutti di miglior fortuna.

    Stefano CIARDELLI

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  16. Giorgio Marchetti18 luglio 2009 16:10

    o ciardelli...ma hai veramente il bucostorto, eh ?
    qualcuno ha tentato di impedire la tua libera espressione democratica ?
    Professa professa, non hai mica bisogno del mio permesso per farlo; e se dare del parruccone a qualcuno lo ritieni benefico, lodevole e necessario, fallo pure; ricorda che la condizione di essere - come pittorescamente affermi - di là dal guado a volte consente di mettere a disposizione la propria esperienza per superare il guado stesso a chi ritiene di averne bisogno.
    Se invece si preferisce di farlo in altro modo, amici come prima; e dammi retta le sapide satire servono comunque a far affluire un po' di sangue alle meningi il che non guasta da qualsiasi parte del guado ci si trovi.
    Non ti nascondo che ho un po' di forfora ma niente parrucche. Sulla mia parola. Ciao Ciardelli , spero di conoscerti di persona.
    Giorgio Marchetti

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  17. Caro MARCHETTI, non vorrei aver toccato le corde della Tua suscettibilità. Per questo, volevo dirTi che non c'è niente di personale. Stai comunque tranquillo: non pensavo affatto che qualcuno, nè Te in special modo, avesse tentato di impedire la libera espressione di qualcun altro. In quel caso avrei attivato ben altre iniziative. Ritenevo e ritengo che sia forse una mancanza di stile imputare negligenze o carenze ad una lista, piuttosto che ad un'altra, solamente perchè non è quella di proprio gradimento. Di buoni propositi irrealizzati sono lastricate le strade e nessuno, dico nessuno, è esente da possibili critiche in tal senso. Ritengo poi che si stia dando forse fin troppo clamore a queste elezioni che, non scordiamocelo, riguardano il Consiglio di un Ordine provinciale. Personalmente penso che faremmo meglio tutti quanti ad abbassare i toni e, magari, se possibile, riportare queste elezioni al loro vero spirito: una selezione spontanea fra gli iscritti candidati non consorziati in liste preordinate, ma una casuale assemblea di seri liberi professionisti che si coalizzano in virtù del responso delle urne con un solo ed unico scopo: rendere il massimo, disinteressato servigio alla categoria ed ai colleghi tutti, nel rispetto delle leggi e della dignità professionale. Penso che, in una tale logica, ci sarebbe giustamente posto sia per l'esuberante energia dei più giovani, che per la pacata, solida esperienza dei meno giovani.
    Ansioso di poterTi stringere la mano, salutandoTi voglio darTi infine una rassicurazione: ritengo di NON avere il bucostorto. Altrimenti defecherei virgole!

    Stefano CIARDELLI

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  18. Art. 4 - comma 4 di "FIRMIAMOLALETTERA"19 luglio 2009 00:51

    -Comunicare e collaborare con la Pubblica Amministrazione e con la cittadinanza al fine di pruomuovere l'obbligatorietà di procedure concorsuali per la progettazione attraverso l'utilizzo di Concorsi di Architettura in doppia fase per tutti gli interventi pubblici e per quelli privati di rilevanza sensibile. Su tali Procedure l'Ordine si impegna direttamente a garantire la necessaria trasparenza e regolarità, collaborando alla stesura di un bando tipo e al controllo operativo sul corretto svolgimento dei Concorsi e dei loro esiti.

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  19. Giorgio Marchetti19 luglio 2009 10:53

    oppure punti interrogativi, caro Stefano.
    son d'accordo con te nello sdrammatizzare questo confronto e spero che tu voglia convenire con me nell'anteporre impegno e buona volontà.
    Cordialmente.
    (Ho qualche riserva parruccona contro quelli che invece di cacare defecano, ma son disposto a concililare...)

    Giorgio Marchetti

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  20. ...non volevo portare il discorso sul triviale, che non mi sembrava il caso. Ma visto che ci tenevi, Ti ho concesso l'onore di "cacare" per primo. In fondo, chiamalo come ti pare, sempre della stessa materia si tratta.
    Saluti.

    Stefano CIARDELLI

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  21. Mi ricordo (quanto sono stagionato) qualche cosa come 40 anni fa. Correva l'anno 1968 e quelli come me, meno parrucconi di oggi, si affacciavano alle problematiche dell'Architettura e della sua gestione, e in alcuni casi in maniera neanche tanto "soft".
    Poi l'attraversamento del guado ci ha insegnato. E come se ci ha insegnato! Ed alcuni valori che ci erano sconosciuti, o a malapena percepiti, sono venuti fuori.
    Personalmente, essendo iscritto all'Ordine di Firenze, a Lucca sono solo uno spettatore. Auguro però con grande sincerità a tutti coloro che verranno eletti (parrucconi e soprattutto giovani promesse), passato il momento della singolar tenzone, di percorrere i binari che portano alla stazione della "Tutela della nostra professione" e di avere grande capacità e fortuna per passare, per quanto possibile, dai propositi ai fatti.
    Ne abbiamo tutti bisogno come professionisti, ma sopratutto, ne ha bisogno il concetto stesso dell'Architettura in Italia.

    A tutti buon lavoro, Arch. Carlo Spicciani.

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  22. Art. 2 - comma 8 di "FIRMIAMOLALETTERA"19 luglio 2009 15:49

    "Promuovere il software libero e l'open source in sostituzione del software propietario e dei brevetti software registrati....Dotare tutti gli iscritti di strumenti professionali operativi a costo tendenziale a zero".

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  23. E' necessaria aria nuova! I miei più sinceri auguri! E' necessario che i giovani siano messi alla prova di quello che sanno fare. Senza velleitarismi, con l'opportuna integrazione di qualcuno che ha esperienza (pochi e scelti!),come avete fatto, spero che sappiate ricercare i modi in cui sia possibile esercitare con dignità questa professione che potrebbe essere bellissima se non fosse quasi sempre umiliata da burocrazia e da soggezioni politiche.
    Far parte del Consiglio dell'Ordine deve essere un servizio verso i colleghi, verso la società e verso l'ambiente....
    ... ma non voglio far prediche!
    Un saluto da quello che è stato il presidente del primo Consiglio provinciale nel lontano 1981 (che fatica, ragazzi, dover impiantare tutto da zero!) Ciao!
    Roberto Mannocci

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  24. Luigi Puccetti20 luglio 2009 18:02

    Caro Bruno,
    io non ti capisco, fai un passo indietro proprio tu che sei uomo abituato alle battaglie!!! Noi abbiamo confidato in questo quando ti abbiamo chiesto di impegnarti e allora perchè ritirarsi solo per il fatto di non trovarsi nell'elenco dei candidati (che peraltro può essere allargato alle sottoscrizioni)? Questo momento ha bisogno di tutte le energie per costruire un gruppo forte e capace di rispondere alle nuove sfide che la nostra professione richiede.
    Luigi Puccetti

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  25. il moderatore del blog21 luglio 2009 21:40

    Non si può contestare autorevolmente l'autorevolezza di qualcuno nascondendosi dietro l'anonimato. Questo blog è aperto al confronto di chiunque abbia la buona educazione di presentarsi.

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  26. Forza ragazzi!
    Un particolare 'in bocca al lupo' a Cri, Marco e Michele.

    M.Letizia Marcucci

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  27. "Ripensare l'ordine", "L'ordine che vorrei", allora "Firmiamo la lettera" per "Voltare pagina".
    Pisa, Pistoia, Firenze e Lucca, c'è aria di rinnovamento in tutta la Toscana.
    Tanti auguri a tutti!

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  28. Gianluca Pasquini22 luglio 2009 11:11

    "certo che i vecchi bacucchi come me vi stanno proprio sul gozzo"

    Ho letto questa frase sul blog... Ho 31... mi affaccio ora al mondo dell'architettura e non mi piacciono queste forti contrapposizioni tra vecchio e nuovo... nessuno vince, perde solo l'Architettura.

    Gli architetti affermati dovrebbero capire il bisogno continuo di nuove idee che un mestiere come il nostro necessita.
    Per questi signori d'esperienza dovrebbe essere un piacere, e non una minaccia, poter sostenere i nuovi entusiasmi, cercando di integrarli e prendendone quella fresca irriverenza che mantiene viva l'Architettura.

    Gianluca Pasquini

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  29. Luigi Puccetti22 luglio 2009 12:58

    Colleghi,
    mi rallegro nel riscontrare l'interesse e la voglia che mostrano alcuni di noi nell'impegnarsi per la Nostra categoria che versa ormai in condizioni disastrose. Siamo tutti d'accordo nel ritenere che le difficoltà di esercitare la professione in modo dignitoso richiedono, ora più che mai, tenacia ed abnegazione ma resto sorpreso dal fervente dibattito tra "giovani" e "meno giovani". personalmente ritengo che la stessa generazione che ora è chiamata a governare gli Stati Uniti non possa più ritenersi "giovane" e sostengo che la sua militanza ed il suo impegno non debbano essere un fatto eccezionale quanto piuttosto obbligato e maturo.
    Ringrazio l'impegno dei colleghi uscenti ma mi chiedo, dopo due o tre mandati, una decina d'anni e più all'interno dell'Ordine ed una serie di norme che sanciscono la necessità di un ricambio, non si sente la necessità di fare un passo indietro e lasciar spazio a chi non ha avuto la possibilità di essere coinvolto in un così fascinoso impegno?
    Luigi Puccetti

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  30. Il "vecchio" sente ogni rinnovamento come minaccia, perché al vecchio interessa solo la gestione del potere, nei canali microscopici o enormi non importa, coprendo tutti i "posti" disponibili perché la catena non trovi mai un punto in cui possa essere spezzata.
    Il sistema funziona se tutto rimane sotto controllo!
    Auguri.
    Roberto Mannocci

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  31. Guido Bascherini22 luglio 2009 14:54

    … vecchio e nuovo….in una metafora di Italo Calvino le città invisibili parlando di un ponte ad arco fatto con conci di pietra Kublai Kan chiede: qual è la pietra che sostiene il ponte ? il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra ma dalla linea dell’arco che esse formano….
    …. abbassiamo la cresta e rendiamoci conto che il nostro è sempre più un lavoro in cui il genio è costituito dall’1% di intuizione e dal 99% di trasudazione… ( Newton ).
    Auguri a tutti.
    Guido Bascherini

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  32. Cristina Avanzinelli23 luglio 2009 09:38

    In 6 giorni di vita questo blog ha avuto oltre 200 visitatori, altrettanti li ha avuti la sede dell'ordine, 31 i colleghi che si sono candidati alla futura carica di consiglieri di un ordine professionale. Dobbiamo già ritenerci soddisfatti e che questi 4 giorni siano di stimolo per un rinnovamento di intenti da parte di tutti.

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  33. Stefano Marrano23 luglio 2009 13:27

    Purtroppo non potro' essere presente per votare, ma spero che tutte queste belle energie e tutti questi buoni propositi raggiungano gli obiettivi preposti nella pagina da voltare. In bocca al lupo a tutti.

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  34. valentina chiocca23 luglio 2009 15:31

    beh.. se l'appoggio arriva anche dal RPBW di parigi.. non può non essere un successo!!! in bocca al lupo ragazzi!

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  35. per chi non lo sapesse (qualcuno non lo sa???)RPBW=RenzoPianoBuildingWorkshop

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  36. Grandiiiiii, forza e in bocca al lupo a tutti!
    Comunque vada siete stati indispensabili per seguire l'andamento di queste elezioni.

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  37. Giorgio Marchetti24 luglio 2009 17:45

    il clima da operetta morale leopardiana e i dialoghi fasulli tra vecchi ritenuti arrivati e giovani in corsa per arrivare ad esercitare la cosidetta "splendida professione" è finito; le urne hanno dato il loro responso e spero che tutti quelli che hanno votato - se ne avevano titolo e diritto - lo abbiano fatto senza tener troppo conto delle promesse e dei discorsi demagogici.
    Ora la squadra è eletta e spero che intenda lavorare in serenità e concordia e senza dare spazio ad ambizioni personali o coltivare obbiettivi velleitari e irraggiungibili; sarà possibile fare tesoro dell'esperienza non tanto dei vecchi bavosi, cattivi, esecrabili individui, specie se pensionati (ma ancora felicemente iscritti all'ordine), quanto di chi ha lavorato con ottimi risultati fino ad oggi, e ha dato un contributo al miglioramento della condizione della professione di architetto, pur nel marasma legislativo in cui ci troviamo, giovane o di mezza età che sia; e senza scomodare Obama, il che mi sembra francamente un po' esagerato.
    Non so con chi l'abbia il noto dietrologo che minaccioso parla della congiura dei vecchi che intasano le arterie del potere occupando tutti i posti, ma non mi sembra il modo migliore per incoraggiare gli eletti; valli a cercare quelli che intasano e poi portaci l'elenco, amico mio.
    Diamo tutti una mano non tanto a voltare forzosamente pagina, quanto a sostenere quei colleghi che hanno ricevuto così largo consenso pur senza esser tributari di nessun emirato.
    Cristina mi piace il tuo entusiasmo e ti farei volentieri presidente...!!!
    Ma io son vecchio e sicuramente non mi daranno retta.
    Giorgio Marchetti

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  38. Dietrologia e buoni propositi, prima e dopo, si sprecano e, diciamocelo, sono sempre a buon mercato. Come del resto le dotte citazioni e le frasi ad effetto (soprattutto quando non si ha altro da dire). Ma non interessano. Soprattutto, non portano lontano. Quello che conta sono i fatti. Possiamo poi essere o no d'accordo, e questo è - oltre che logico - anche giusto. Non mi voglio immaginare un solo aspetto della vita civile nel quale ogniuno è d'accordo su tutto. Puzza troppo, nel migliore dei casi, di conformismo opportunista. Noi in particolar modo, Architetti, abbiamo oserei dire il dovere di essere critici. Ne va della nostra capacità creativa e di sintesi. Giusta quindi la critica, ma quella costruttiva. Per questo ritengo a priori che TUTTI i colleghi risultati vincenti da questa selezione siano degni ed all'altezza della situazione, capaci e volenterosi di portare avanti gli intenti che hanno manifestato candidandosi per l'elezione al Consiglio dell'Ordine. Compito di noi che stiamo -hailoro - alla finestra, è quello di vigilare criticamente sulla puntuale attuazione di quanto promesso e, se possibile e gradito, aiutare nello sforzo di realizzarlo. Lasciamo aperta la finestra, perchè entri aria nuova, senza per questo aver timore che entrino anche i malintenzionati. Unico rammarico a conclusione di questa serrata partita, concedetemelo, è vedere la Versilia rappresentata da soli due su undici consiglieri. Ma ogniuno ha quel che si merita e - per questo - evidentemente i Versiliesi non si meritavano di più.
    Un saluto a tutti. Oggi mio padre avrebbe compiuto 88 anni.

    Stefano CIARDELLI

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  39. Giorgio Marchetti25 luglio 2009 12:49

    O Ciardelli vieni a bere...levati l'elmetto che la guerra è finita...io spesso sono da Orsi in passeggiata a guardar passare i viareggini che non hanno votato uno dei consiglieri più solerti, capaci, intelligenti e competenti che sia mai stato all'ordine di Lucca; il collega Daniele Giannini.
    In quanto a Cristina spero di potermi permettere di avere un'opinione più simile ad un sogno che alla realtà dei fatti e alla lotta per la successione.
    Vieni a bere Ciardelli, vieni a bere...
    Giorgio Marchetti

    RispondiElimina
  40. Caro MARCHETTI, non capisco perchè, ogni volta che mi affaccio sul blog, Tu pensi che mi debba per forza rivolgere a Te. Non vorrei credere che Tu cerchi forzosamente di divenire il mio bersaglio preferito alla mia insaputa. Comunque, anche se con un certo rammarico, debbo declinare il Tuo allettante invito. Malgrado io sia un buon bevitore, non vorrei rischiare che mi desse troppo alla testa e finire col dire fesserie maggiori.
    Vedi magari anche Te, se puoi, di berti di tanto in tanto una gazzosina . Trovo che rinfreschi, non da alla testa, e fa digerire.
    Prosit!

    Stefano CIARDELLI

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  41. Giorgio Marchetti26 luglio 2009 11:56

    E via, via...,Ciardelli. I tuoi riferimenti sono abbastanza espliciti per non pensare d'aver fatto per te la vacca nel corridoio, ma certo non mi dispiace, anzi lo trovo divertente.
    Tu non accetti neanche la bevuta da un noto diabetico-analcolico come me che nemmeno alle gazzosine si può avvicinare senza rischio di innalzamento glicemico.
    Ho però fondato il Diabetic Pride e l'Insulina dei Famosi...un po' di riguardo, perdinci.

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  42. Simone Menichini26 luglio 2009 11:58

    Caro Marchetti, caro Stefano (spero di poterti dare del tu) propongo un incontro chiarificatore e mi offro fin da ora come umile "moderatore" o se preferite
    sommelier, cameriere, portaborse, ........... al solo fine di convogliare le vostre indubbie energie e qualità verso cause utili a tutti noi.
    Ovviamente pago io.
    Simone Menichini

    RispondiElimina
  43. Caro"Pietro BADOGLIO" MARCHETTI, anche se è domenica, mi rimetto l'elmetto. Del resto, il Tuo comunicato conciliatorio, mi puzzava molto d'armistizio dell'8 Settembre 1943: dici che la guerra è finita, ma poi continui a sparacchiare a destra e sinistra. Poi sappiamo com'è andata a finire. (a proposito:per caso hai mica frequantato la stessa scuola dove s'è formata quella gran persona che fù il Meresciallo d'Italia?). Comunque, fin tanto che rimani sul generico, e su temi che interessano tutti, posso non essere d'accordo con Te, ma mi sta comunque bene il confronto anche serrato. Se invece la butti sul personale (e non vedo a questo punto a chi possa interessare l'argomento se non a Te e a me), allora Ti dico che hai trovato pane per i Tuoi denti, pochi o tanti che siano. Mi rammarico solo che non hai vent'anni meno di me, che avrei trovato validi argomenti per farTi capire che, anche in questo Tuo isterico qualificarmi senza peraltro conoscermi, avresti dovuto - Tuo malgrado - ricrederTi. E Ti saresti ricreduto. Parola mia.
    Concludendo, io non ho blasoni da far valere, per questo non scomoderò Dio per questa farsa buffonesca. Convieni però con me che - a questo punto - la parrucca Ti spetta, quantomeno per censo.
    Saluti a Te, a Pietro BADOGLIO e ad Aldobrando da Casale. Con una così allegra combriccola, chissà dall'Orsi le risate che vi farete alla faccia mia! E pensare che cominciavi ad essermi anche moderatamente simpatico.

    Stefano CIARDELLI

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  44. Giorgio Marchetti26 luglio 2009 13:49

    o Ciardy....o stai bònooooo.
    Mi par che t'abbia morso la tarantola.
    Guarda che sei tu che la butti sul personale.
    Badoglio poi...o codesta ?
    Con vent'anni in meno cosa si poteva fare...?
    M'avresti sfidato a duello ?
    Dimmi che idea ti sei fatto del mio censo, Ciardy...
    Son curioso di saperlo.
    Ma soprattutto stai in pace, anche giovane il cattivo umore ti può nuocere.
    Grazie Menichini...ma mi sa che ci sia poco da fare, comunque sono a disposizione
    Giorgio Marchetti

    RispondiElimina
  45. È evidente, caro "BADOGLIO", che non hai altri argomenti se non quelli della rissa da bar, nei quali Ti trovi a Tuo agio. Purtroppo per Te, io non li frequento. Se poi questo è il messaggio che volevi far passare sin dall'inizio, dispensando consigli, sapide battutine, suggerimenti, paternali e pacche sulle spalle; pontificando dall'alto della Tua ostentata esperienza, allora complimenti: ci sei riuscito in pieno. Continua a divertiTi con la Tua querula litania sui Tuoi acciacchi, la Tua vetustà e tutto quanto il resto. Io ho altro da fare.

    Oh, naturalmente, nemici come prima.

    Stefano CIARDELLI

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  46. Simone Menichini26 luglio 2009 20:35

    ..... come non detto ...... e come diceva il buon Eduardo, ........ "siamo una famiglia difficile".
    Simone Menichini

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  47. Gianluca Pasquini27 luglio 2009 10:26

    "Diamo tutti una mano <...> non tanto a voltare forzosamente pagina, quanto a sostenere quei colleghi che hanno ricevuto così largo consenso pur senza esser tributari di nessun emirato."


    La frase sopra riportata, oltre che fortemente offensiva, e' pero' la ragione grazie alla quale dei giovani lucchesi hanno sbaragliato principi e principini.
    Ragazzi "non tributari di nessun emirato" sono arrivati dove generalmente i soliti noti ambiscono confermarsi... generalmente... questa volta no.
    Ragazzi senza appoggi, senza curriculum altisonanti hanno vinto con una singolo concetto: portare un rinnovamento che, visto il risultato, era fortemente atteso.

    Una domanda... ma chi e' Ettore Barzacchini? Secondo me un gran fruitore di Malox... almeno in questo periodo. :)

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  48. Giorgio Marchetti27 luglio 2009 12:23

    Borzacchini,Borzacchini, amico Pasquini fortemente intriso di spirito libertario: ad onta di ulteriori equivoci Ettore Borzacchini è il nome di penna di Giorgio Marchetti, nato a Lucca il 12 12 43 e iscritto all'Albo architetti col n.55; Prendo il Metforal 500 (tre pasticche al giorno) per il diabete e il Malox non lo conosco ma non lo escludo per il futuro.
    Riassumendo: mi compiaccio per il risultato fortemente atteso al punto da auspicare la creazione a presidente dell'ordine d'una persona veramente emblematica - per età, sesso ed entusiasmo - del rinnovamento agognato. Altro non ho da dire. Se qualcuno si ritiene offeso, ingiuriato o colpito negli affetti più cari per qualcosa che ho scritto sappia che non l'ho fatto a bella posta.
    Ora, visto che siamo rimasti un par di gatti a litigare intorno a una testa di pesce nel vicolo (altro che rissa da bar, Ciardy), io quasi quasi andrei a lavorare perché con la pensione non ce la faccio a tirare avanti, e così spero di voi.
    Giorgio Marchetti

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  49. Un'osservazione, come spettatore,....e chiudo. C'è qualcuno che vuole stare sempre, sempre, sempre al centro della scena e cerca di occupare e condizionare anche quella costruita da altri, con qualunque cosa.
    La cosa migliore, a mio giudizio, è ignorare!
    Roberto Mannocci

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  50. Giorgio Marchetti28 luglio 2009 09:00

    Caro Roberto,
    se ce l'hai con me e non credo ci siano dubbi ti partecipo che la scena è mia come di tutti gli iscritti all'ordine e per manifestare le mie opinioni uso un mezzo appositamente creato dall'ordine, sul quale si sono già affacciati numerosi condizionatori. Cose che accadono nella democrazia corrente. Solo per il fatto che le nostre opinioni non coincidono ritieni che la cosa migliore sia ignorarmi.
    Sopravviverò al dispiacere.
    tuo
    Giorgio Marchetti

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  51. un'amante del tecnigrafo che ha dovuto cedere il posto al pc28 luglio 2009 15:01

    Il "mezzo" dove tutti liberamente lasciano un proprio commento non è "appositamente creato dall'ordine", come qualc'uno crede, ma dalla elementare intuizione di un gruppo di colleghi che, per far conoscere il proprio programma, lo hanno messo su in fretta e furia ottenendo in pochi giorni una ottima visibilità.

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  52. Cristina Avanzinelli1 agosto 2009 12:38

    163 voti non si prendono a caso, sono il risultato di un riconoscimento orizzontale che dimostra che il gradimento di Elvio Cecchini è condiviso.
    50 voti di differenza tra il primo e il secondo sono un buon argomento di riflessione.

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  53. Cristina Avanzinelli3 agosto 2009 11:04

    Come già detto il 21 luglio, questo blog è aperto al confronto di chiunque e in particolar modo a chi ha la decenza di presentarsi, nascondersi dietro ad un anonimato dimostra un senso di irresponsabilità delle proprie dichiarazioni.
    L'elezione parla da sola, meditate sul comportamento tenuto.
    Cominciamo invece ad occuparci delle esigenze dei nostri colleghi per rendere questa professione più agile e al servizio di tutti invece di insinuare sospetti incrociati.
    (commenta come:nome/URL permette a tutti di presentarsi con il proprio nome e cognome)

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  54. Giorgio Marchetti5 agosto 2009 12:43

    il dibattito comincia a sbriciolarsi come quando al caffè entra in ballo la formazione della nazionale: si procede per cineserie (vada avanti lei che ha avuto più voti...ma no lei che è più giovane...ma le pare: lei ha più esperienza...ma vuol mettere il suo entusiasmo...?). Finire le ruzze qualcuno si vuol decidere a tracciare un programma di argomenti e impegni concreti che non siano le solite fritture miste da campagna elettorale e che sulla base dei nostri mezzi, delle nostre capacità operative, delle nostre competenze, della disponibilità e della buona volontà degli eletti dei due schieramenti testimoni in modo concreto la nostra presenza nella società e l'attitudine a migliorare le condizioni degli iscritti ?
    O vogliamo continuare a stare con la pagina da voltare in mano ad alzar polvere ?
    Giorgio Marchetti,
    che non va in ferie e nemmeno in vacanza, e, architetto degenere, non va neppure in barca o a Sharm el Sceik;tutt'al più mi troverete presso il caffè Orsi in passeggiata a Viareggio a conversare con altri disutili senza rango come me.
    Vi aspetto

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